LA VALIGIA DI GIO
GIORGIA, VIAGGI E DUE GUFI

Giornalista, blogger, ambientalista. Testa rossa, sempre. Così si definisce Giorgia, autrice del blog La Valigia di Gio . Giorgia ama i viaggi, la fotografia e la tecnologia. Sempre accompagnata da Arturo e Gertrude, due gufi che esplorano il mondo assieme a lei.

Benvenuta su Easy Travel Hosting! Giornalista, blogger, ambientalista e testa rossa. Ci potresti parlare un po di te e di come nasce il tuo blog?

Grazie mille per l’accoglienza!

Sono una 31enne, nata e cresciuta a Roma, una città che amo e che continua a stupirmi ogni giorno. Mi sono laureata in Linguistica con il sogno di insegnare ma nel frattempo ho portato avanti anche la passione per il giornalismo, collaborando con un’agenzia di stampa e con diverse testate online, occupandomi in particolare di sostenibilità, viaggi e tecnologia. 

Oggi lavoro proprio come giornalista freelance, collaborando in particolare con un’agenzia di comunicazione e ufficio stampa.

Il mio blog è nato qualche anno fa: l’ho creato insieme al mio compagno di avventure, Matteo, e ai nostri due piccoli gufetti di peluche, Arturo e Gertrude che negli anni sono diventati delle vere e proprie mascotte. In loro “onore” il blog inizialmente si chiamava Loveisanowl, mentre dal 2019 ha cambiato veste e nome, diventando La Valigia di Gio: una valigia virtuale all’interno della quale raccogliere le mie passioni e condividere appunti di viaggio, recensioni, emozioni, fotografie. 

Spero sempre di dare la dritta giusta ai miei lettori! Un grande spazio di questa valigia lo dedico alla sostenibilità, che rappresenta un aspetto per me imprescindibile, non solo durante i viaggi ma nella vita in generale.

Nel tuo blog c'è una grande parte che riguarda il viaggio in Italia. Secondo te, anche magari a causa delle limitazioni recenti, si stanno riscoprendo mete italiane più desuete ed interessanti?

Senza dubbio l’emergenza sanitaria ha spinto gli italiani a rimanere nei confini nazionali. Credo che questo in generale abbia permesso di riscoprire mete anche “dietro casa”, che a volte sono le più inaspettate e particolari. 

Allo stesso tempo, ho notato una grande attenzione per la montagna e per le mete “lontane dalla folla”, dove quindi è possibile riscoprire il contatto con la natura e vivere più serenamente le vacanze.

Ne approfitto in questo contesto per raccontarvi del progetto di “Destinazione Italia”, una guida creata da 193 blogger durante il primo lockdown del 2020 con l’obiettivo di raccogliere fondi per supportare gli operatori di Emergency, impegnati in prima linea sull’emergenza sanitaria, e – allo stesso tempo – pensata per rilanciare il turismo e invitare a riscoprire l’Italia. 

Questa guida, nata come ebook per la raccolta fondi, in seguito è diventata anche una guida cartacea con Polaris e un’audio guida su Loquis. Chiunque può così ascoltare o leggere i racconti di ben 300 destinazioni e ad Emergency sono sempre destinati tutti i diritti d’autore. 

La guida è stata concepita proprio come un viaggio attraverso tutte le 20 regioni italiane: un’occasione per scoprire luoghi poco conosciuti, angoli nascosti e inesplorati del nostro Bel Paese generalmente non presenti nelle guide turistiche tradizionali, con l’intento di promuovere e rilanciare il settore turistico, tra i più colpiti dall’emergenza.

Nella sezione di viaggi in Inghilterra vedo che hai seguito le tracce di Tolkien ed Harry Potter. Sei un'amante del fantasy?

Sì assolutamente, ma in generale mi piace molto scoprire i luoghi che hanno fatto da sfondo alle vite di autori, che sono stati di ispirazione per libri o ancora che sono diventati set di opere cinematografiche.Ad esempio, a Los Angeles non ho potuto fare a meno di ripercorrere i passi di Mia e Sebastian di La La Land, mentre a New York sosta d’obbligo davanti alla caserma di Ghostbusters!Per quanto riguarda Harry Potter, ho una vera e propria passione: prima dello scoppio della pandemia sono riuscita a volare a Londra e in quell’occasione ne ho approfittato per visitare gli Studios dove è stata girata la saga cinematografica!

Cosa fai per rendere i tuoi viaggi più ecologici?

Sono tante le cose che si possono fare, anche a seconda del viaggio che si sceglie di compiere.
Quando posso privilegio ad esempio il mezzo di trasporto più sostenibile (ad esempio meglio il treno dell’auto, in alcuni casi ho scelto anche di fare la combo treno+bici). La scelta dell’hotel è altrettanto importante: mi informo sempre se la struttura mette in atto accorgimenti per ridurre l’impronta ecologica. Ad ogni modo, evito di farmi cambiare quotidianamente lenzuola e asciugamani se non è necessario, oppure evito di prendere i kit monouso se ho già il mio beauty case a portata di mano.

Per il mangiare, privilegio locali e ristoranti che servono cibi a Km0 e biologici e durante il mio soggiorno mi preoccupo di fare la raccolta differenziata (a volte riportato l’immondizia anche a casa pur di gettarla correttamente!).

In valigia inoltre non manca mai la borraccia, che mi consente di evitare l’uso di bottiglie di plastica, mentre grazie allo smartphone evito di stampare biglietti e prenotazioni, utilizzando le versioni digitali dei ticket.

In ogni caso, mi piace sempre ricordare che per essere turisti eco-friendly è importante prima di tutto informarsi, prima della partenza, su usi, costumi e tradizioni del luogo che si andrà a visitare: essere sostenibili significa rispettare non solo l’ambiente ma anche le persone.

Buon eco-viaggio a tutti!

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