WRITING MORA
Il primo blog per
studenti italiani in Germania

A 22 anni Ilenia si trasferisce in Germania per seguire i suoi sogni e cominciare l'università. Le difficoltà che incontra e la mancanza di un punto di riferimento la portano a creare Writing Mora , il primo blog per studenti italiani in Germania

Ciao Ilenia, benvenuta su Easy Travel Hosting. Writing Mora, un blog che nasce con un intento ben preciso. Ce lo potresti raccontare?

È vero, Writing Mora ha un obiettivo preciso, e cioè quello di aiutare tutti i giovani italiani e italiane interessate a studiare in Germania. 

L’idea è nata da un’esigenza che io stessa ho avuto 6 anni fa, quando ho deciso di fare l’università in questo paese. Per mesi ho provato a capirci qualcosa, leggere siti in un tedesco per me ancora troppo difficile, documenti ufficiali delle università, regole d’ammissione… Ho girato in tondo, tra tutti i dubbi e le domande che sorgevano. 

Avrei tanto voluto chiedere consiglio a qualcuno, ma non conoscevo nessuno che avesse fatto quest’esperienza e che mi potesse aiutare concretamente. Con tanta pazienza e testardaggine però ci sono saltata fuori e ho vissuto un’esperienza universitaria bellissima. 

Poi è arrivata la pandemia e, come molti altri, ho sfruttato il tempo che avevo per realizzare un progetto che mi frullava nella testa da un po’: creare un blog dove studenti e studentesse italiane possono trovare tutte le informazioni di cui hanno bisogno sullo studio e la vita in Germania. Ed ecco che è nato Writing Mora.

La passione per la Germania fin dall'adolescenza che nasce anche attraverso la musica. Ci puoi parlare dei gruppi che ti hanno fatto viaggiare con la mente verso questo paese?

In verità c’è stato un gruppo che mi ha indirettamente aiutato a sviluppare questa passione che dura tutt’ora. Non ridete, ma parlo dei… Tokio Hotel. 

Essì, lo ammetto: da ragazzina avevo perso la testa per questa band del momento. Conoscevo tutte le loro canzoni e sapevo tutto su di loro. In particolare però, mi affascinavano le loro canzoni originali, quelle in tedesco che in Italia non passavano alla radio. Ascoltavo le parole e cercavo di tradurre i testi. È così che mi sono avvicinata a questa lingua, sviluppando un vero e proprio interesse. Tanto che, nel momento in cui ho dovuto scegliere in che scuola superiore andare, ho scelto una scuola di lingue con tedesco come seconda materia principale. 

Grazie alla scuola ho poi imparato di più sul paese, la cultura e la lingua della Germania. Fino a portarmi, subito dopo la maturità, a trasferirmi in questo paese per conoscerlo più a fondo.

In quale paese vedi il tuo futuro e perché?

Per ora il mio futuro lo vedo un po’ in Germania e un po’ in Italia. La Germania sarebbe per me la mia base, il paese in cui posso lavorare e stabilirmi. 

L’Italia invece la considererò sempre e comunque casa, il paese dove sono cresciuta, dove si trova la mia famiglia, i miei amici e le mie radici. Anche in futuro mi piacerebbe passarci del tempo, spero sarà possibile.

Cosa pensi della comunità Expat italiana in Germania?

Devi sapere che ci sono due tipi di italiani in Germania: quelli che si rimboccano le maniche e si integrano il più possibile e quelli che si trasferiscono pensando che la Germania sia Eldorado, per poi prendendosi una batosta madornale e lamentarsi della freddezza dei tedeschi, del tempo e di tutto il resto. 

Per fortuna io ho avuto a che fare più con gente del primo gruppo. Conosco infatti tanti giovani italiani che, come me, hanno frequentato l’università in Germania, si sono dati da fare, hanno imparato la lingua e ora hanno molte porte aperte. 

Da un lato mi rende molto orgogliosa vedere quanti giovani italiani e italiane di talento si trovano qui; dall’altro invece mi rendo sempre più conto di quanto l’Italia non ci dia il giusto valore, sotto tanti aspetti.

Come saprai Easy Travel Hosting utilizza energie rinnovabili ed eco-sostenibili per alimentare i propri server. Inoltre viene piantato un albero per ogni nuovo hosting, aiutando in modo attivo la riforestazione e l'assorbimento di CO2. Cosa pensi di questo progetto ed in generale, pensi sia importante ricercare uno stile di vita più sostenibile?

Penso che sia un progetto interessante e necessario. Molti pensano che internet non abbia un impatto sull’ambiente: ma lo ha eccome. Si comincia ora a parlarne e spero che presto, le persone sviluppino sempre più consapevolezza ambientale anche riguardo a questo tema. 

In generale è più che mai necessario ricercare uno stile di vita più sostenibile e ogni piccolo passo porta verso una direzione più che positiva.