Travel With The Wind
il mondo esplorato da Claudia e Gabri

Claudia e Gabri viaggiano insieme da più di 15 anni, e hanno avuto la consapevolezza di poter viaggiare ovunque dopo il loro viaggio in Giappone. è il blog dove ci raccontano i loro viaggi!

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DI VIAGGIATORI ECOLOGICI

VI SIETE SPOSATI A LAS VEGAS! QUESTO È UN SOGNO PER MOLTISSIME PERSONE, POTETE RACCONTARCI QUESTA ESPERIENZA?

Il giorno del proprio matrimonio è per tutti un’esperienza unica. Per noi lo è stata due volte, non solo perché l’abbiamo vissuta come volevamo noi, ma anche perché è stata parte integrante del nostro primo viaggio negli Stati Uniti.

Abbiamo deciso di sposarci proprio mentre organizzavamo il viaggio, leggendo sulla nostra fidata Lonely Planet che il matrimonio celebrato a Las Vegas poteva avere valore legale in Italia se regolarmente registrato. Pensa che quasi nessuno in Italia era al corrente della nostra folle idea ma, quando al nostro rientro l’abbiamo annunciato, ne sono stati tutti entusiasti.

Ci siamo sposati in un giorno caldissimo di Maggio in cui a Las Vegas c’erano 47 gradi e, all’aperto, era impossibile fare qualsiasi cosa (l’unico modo per non sciogliersi era sfruttare l’aria condizionata presente in qualsiasi edificio della città). Abbiamo quindi scelto di sposarci in un orario un po’ più fresco, erano le 18 (piena notte in Italia) e una limousine bianca ci è venuta a prendere allo Stratosphere (la torre più alta della città che funge anche da hotel). Il primo regalo della giornata me l’ha fatto una bellissima bimba nera con le treccine, che, vedendomi uscire dalla camera d’albergo vestita da sposa, mi ha sorriso e mi ha detto “You are so beautiful”. Già usciti dall’albergo in tanti ci hanno fermato per congratularsi con noi, chiedendoci se stavamo andando a sposarci o se l’avevamo già fatto, sembrava di essere sulla passerella delle star di Hollywood, in quel momento le star eravamo noi!. La limousine, che ci aspettava davanti all’hotel, ci ha portato alla Little Church of the West, una piccola chiesetta in legno che ho scelto perché mi ricordava la casa nella prateria della famiglia Inglles (per chi non ha la nostra età si tratta di un telefilm cult degli anni ‘80) dove Gabri ed io abbiamo espresso la nostra intenzione di diventare marito e moglie rispondendo alla frase di rito con “Yes, I do”.

È stato un momento indimenticabile, anche se eravamo solo noi, o forse proprio perché eravamo solo noi, così come lo è stata la nostra serata: siamo stati tutta la sera con i vestiti da cerimonia e, in giro per Las Vegas, ovunque andassimo ricevevamo le congratulazioni da tutti quelli che incontravamo, c’era addirittura chi dall’altra parte della strada ci urlava “CONGRATULATION” o chi si faceva scattare una fotografia dalla sposa o chi ci raccontava del loro viaggio di nozze in Italia o addirittura chi ci prendeva come esempio per invogliare il compagno a convolare a giuste nozze.

I momenti passati a Las Vegas sono stati unici: sono stati questa città e i suoi sorprendenti abitanti a rendere il giorno del nostro matrimonio ancora più indimenticabile.

LAS VEGAS

HO LETTO DEL VOSTRO VIAGGIO IN KIRGHIZISTAN, TUTTO ON THE ROAD. CHE AVVENTURA MERAVIGLIOSA! COSA VI HA COLPITO DI PIU’?

Non solo un’avventura meravigliosa ma anche un paese e un popolo meravigliosi.

È stata decisamente un’avventura un po’ per via della lingua, in Kirghizistan infatti è difficile trovare qualcuno che capisca l’inglese (parlano per lo più kirghiso e russo) e un po’ perché gran parte del paese è ancora selvaggio (è questa la sua bellezza principale) con strade sterrate in cui capitava spesso di essere noi gli unici stranieri che passavano da lì.

Ci ha colpito molto il fatto di poter campeggiare liberamente, noi solitamente cercavamo posti distanti da abitazioni per non disturbare troppo ma capitava comunque che qualcuno ci venisse appositamente a trovare (in alcuni casi il proprietario del terreno) e devo dire che è in queste occasioni che abbiamo capito quanto cordiale fosse il popolo kirghiso: arrivavano (a piedi o a cavallo), si presentavano dandoci la mano, ci dicevano qualcosa nella loro lingua (che naturalmente non capivamo), noi ci presentavamo dicendogli che eravamo Italiani (la parola Italia in russo si pronuncia allo stesso modo), una volta aver capito (credo) che eravamo persone di cui ci si poteva fidare se ne andavano così com’erano arrivati. Questa forse è stata l’unica cosa che ci è dispiaciuta in questo viaggio, non aver potuto interagire più di tanto con questo popolo meraviglioso.

KIRGHIZISTAN

QUALE PAESE VI HA RAPITO IL CUORE?

Non c’è un paese in particolare, abbiamo lasciato un pezzetto di cuore in ogni parte del mondo che abbiamo visitato (ognuno per motivi differenti).

Ci sono paesi che ci hanno cambiato la vita, come gli Stati Uniti dove ci siamo sposati e il Giappone che mi ha fatto innamorare talmente tanto della sua cultura e del suono della lingua da decidere di iniziare a studiare giapponese non appena tornata a casa. Poi ci sono i paesi in cui abbiamo lasciato il cuore per l’umanità e l’ospitalità delle persone come l’Oman, la Giordania e il Kirghizistan, di cui ho parlato sopra. O ancora paesi in cui tutto è meraviglioso e ogni metro che si percorre non si può fare a meno di esclamare “wow” come l’Islanda, il Colorado e lo Utah (negli Stati Uniti Occidentali) e naturalmente il Kirghizistan.

Per rispondere alla tua domanda: è un paese allargato a tutto il Mondo quello che ci ha rapito il cuore!

ISLANDA

COSA FATE PER RENDERE I VOSTRI VIAGGI PIU' ECOLOGICI?

Viaggiare in aereo e in auto non rende purtroppo i nostri viaggi così ecologici ma nel nostro piccolo poniamo sempre un’attenzione particolare all’ambiente che ci circonda, d’altronde è proprio la ricerca delle bellezze paesaggistiche naturali il motivo per cui viaggiamo.

Quando campeggiamo cerchiamo sempre zone in cui siamo sicuri di non rovinare l’ambiente sottostante nel piantare la tenda e quando andiamo via riportiamo tutto allo stato naturale: se abbiamo spostato delle pietre le rimettiamo al loro posto, portiamo via tutti i rifiuti anche se sono organici e cancelliamo tutti i segni della nostra presenza. Ci capita, purtroppo sempre più frequentemente, di lasciare la zona più pulita di come era prima che arrivassimo noi perché raccogliamo anche i rifiuti lasciati lì da chi ci aveva preceduto.

L’importante per noi è continuare a comportarci in viaggio secondo le regole che ci siamo imposti e che seguiamo anche a casa: ci spostiamo in auto solo se necessario, prediligiamo una guida tranquilla evitando brusche accelerazioni, al supermercato facciamo attenzione agli imballaggi che acquistiamo preferendo quelli riciclabili, per il trasporto della spesa utilizziamo le buste in stoffa che ci portiamo da casa limitando l’acquisto ddi quelle in plastica solo se necessitiamo di sacchi per la spazzatura, usiamo i cestini dell’indifferenziato solo se non presenti quelli per la raccolta differenziata.

Easy Travel Hosting ringrazia tantissimo Claudia e Gabri per averci portato in giro attorno al mondo con loro

Se volete informarvi maggiormente sul loro progetto, potete seguirli sul suo sito cliccando QUI

Ed anche sui social media!

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