The Beautiful Spoon
Il progetto di Claudia

Ciao Claudia, benvenuta su Easy Travel Hosting! The Beautiful Spoon, il tuo progetto di saponi fatti a mano con ingredienti rubati alla cucina. Ci potresti parlare di come nasce questo progetto?

Ciao, sono Claudia, sono italiana e da tre anni vivo a Dublino. “The beautiful spoon” è il nome che ho dato alla mia avventura nella creazione del sapone naturale. Sulla mia pagina Instagram racconto il mio viaggio nel formulare una gamma di saponi fatti in casa con prodotti ispirati al mondo della cucina. 

Ho scelto il simbolo del cucchiaio (“spoon”) perché mi ricorda l’atto di misurare gli ingredienti di una ricetta in maniera semplice e spontanea, gli stessi ingredienti da cucina che trasformo in sapone solido naturale.

Questo è esattamente il modo in cui immagino le mie ricette: abbastanza equilibrate per rispondere alla “formula cosmetica” ma anche semplici ed intuitive al punto da permettere di aggiungere un tocco personale.

Come ho iniziato?
La mia storia comincia a Parigi nel 2016 dove, dopo un’esperienza lavorativa in product developed & marketing in una grande azienda specializzata in prodotti di bellezza, mi sono appassionata alla cosmesi fai da te. La routine di bellezza è un viaggio in evoluzione fatto di scoperta e adattamento. La tua pelle e i tuoi capelli si adattano e reagiscono sia all’ambiente esterno che al tuo equilibrio fisiologico interno. 

Negli ultimi anni ho vissuto in 3 paesi diversi (Italia, Francia e Irlanda), ho cambiato 6 appartamenti, 4 lavori e, lungo il viaggio, le mie abitudini alimentari sono evolute spinte dalla mia incessante curiosità per la scoperta di cibi nuovi e il vivere locale . 

Molte volte la mia pelle e i miei capelli hanno mostrato cambiamenti forse dovuti all’atmosfera nella nuova città, forse alla mutata durezza dell’acqua o al grado di umidità dell’aria. Ognuna di quelle volte mi sono ritrovata a chiedermi cosa c’era che non andava e perché quella crema o quello shampoo che usavo da mesi non sembrava più andar bene come prima. Mi chiedevo se fossi diventata allergica a specifici ingredienti ma, puntualmente, era così difficile identificarli nelle etichette complicate dei prodotti che acquistavo. Un giorno un’amica mi ha offerto una scatola con i kit di base per shampoo e sapone ma ho trovato comunque il processo di creazione troppo complicato. 

Non c’era abbastanza spazio per esprimere creatività e gli ingredienti sembravano così elaborati e difficili da trovare localmente. Ho iniziato a immaginare la possibilità di creare ricette di bellezza che chiunque fosse in grado di realizzare con gli ingredienti accessibili che trovi in casa o nei mercati locali della tua città. Volevo contribuire ad un mondo in cui le ricette dei prodotti di bellezza fossero semplici da comprendere e trasparenti. 

Nel 2019, dopo essermi trasferita a Dublino, pronta a ricominciare quel processo di adattamento che ormai conoscevo bene, ho deciso di trasformare la mia routine con prodotti naturali e fatti da me. Ho così intrapreso una missione: rubare gli ingredienti da cucina e trasformarli in bellezza fatta in casa. 

Grazie ad un incontro magico in Irlanda, ho scoperto la saponificazione a freddo ed è diventato subito il mio prodotto preferito. Il sapone è un prodotto che trovo essere il più completo in ambito di cura della persona, una sorta di Super food cosmetico. Infatti, il sapone risponde ad esigenze di igiene ma, la sua formula versatile, può adattarsi per portare miriadi di benefici alla pelle e, infine, lo stato solido lo rende uno dei prodotti zerowaste per eccellenza poiché non ha bisogno di inutili confezioni.

Vivi a Dublino: quanto vivere in questa città ha influito e ti ha aiutata a dar vita al tuo progetto?

Dublino, nei mesi più freddi, è spesso umida e ventosa. Nelle prime settimane dal mio trasferimento ho notato di aver sviluppato la dermatite intorno agli occhi. Inutile dire che la mia crema cominciava a darmi molto fastidio. Così, un giorno sono uscita di casa alla ricerca di una pianta: l’aloe vera. Mi sono detta che avrei ricominciato da un solo ingrediente naturale per aiutare la mia pelle ad abituarsi alla nuova città. 

È stato quel giorno che, tornando a casa, sono entrata in cucina, ho estratto la polpa dell’aloe con un cucchiaio e l’ho trasformata in un’emulsione con la frusta (era come sbattere le uova). Infatti, se andate a scovare nel passato delle foto sulla mia pagina Instagram (@thebeautifulspoon), il mio primo post è una crema a base di aloe.

La natura dell’Irlanda mi ha dato però non solo necessità ma anche ispirazione.
Adoro passeggiare nei mercatini alimentari locali e scoprire piccoli artigiani di cose buone. In uno dei miei viaggi in Irlanda, ero sulla costa occidentale del Ring of Kerry, mi sono imbattuta in un negozietto tutto in legno dove una signora gentile vendeva saponi naturali che produceva nel suo laboratorio al piano superiore. 

Ricordo di averle chiesto: “Come ha cominciato a fare il sapone?” e lei mi ha raccontato che il sapone era un progetto d’amore cominciato quando il suo bimbo neonato era ricoperto da dermatite. Aveva cercato un modo per curarlo naturalmente. 

Mi raccontò dei pomeriggi trascorsi in biblioteca, quando ancora non c’era internet, a leggere libri sulla cosmetica naturale e del giorno in cui creò la prima saponetta per il suo bimbo. Mi disse che il sapone naturale lo aveva fatto guarire e, la cosa più sorprendente, è che era fatto con lo stesso metodo antico 2000 anni.

Questa storia mi parlava molto, anche io avevo la dermatite, e mi incuriosì. E lì che ho cominciato a studiare la saponificazione a freddo.

Pensi che se fossi stata in Italia ti saresti lanciata comunque in questa avventura?

Probabilmente no. La mia storia ha due ingredienti: il viaggio (la necessità fisiologica di adattamento) e l’incontro (la scoperta di quel piccolo negozio di sapone). Penso che questi due ingredienti siano stati la formula originale del progetto “The beautiful spoon” e senza di essi mi sarebbe mancata probabilmente la necessità e l’occasione di scoperta che mi hanno portato a cominciare questo viaggio di creazione di sapone solido naturale.

Come vedi il futuro della tua attività, sogni e progetti?

Il mio sogno è di rendere il sapone il primo passo verso la trasformazione della cura della persona in una routine completamente naturale e sostenibile. Il sapone è un prodotto semplice ed intuitivo con una storia millenaria. Eppure, la sua formula così naturale ed efficace fatta di 3 ingredienti (acqua, olio e soda che, dopo la saponificazione a freddo si trasformano in un sale) è diventata così rara da trovare in commercio. 

Spesso quello che chiamiamo “sapone” ed acquistiamo al supermercato non ha più queste componenti naturali. La maggior parte dei saponi moderni sono fatti con ingredienti detergenti prodotti in laboratorio.

Ogni persona che prova un mio sapone, mi permette di portare avanti questa missione perché è un’occasione per condividere una componente educativa (di cosa è fatto il sapone? Qual è la differenza tra un sapone ed un detergente?). The beautiful spoon è il nome che ho dato al mio viaggio di scoperta che comincia nella mia cucina. Il mio sogno è che domani questo “assaggio”, la prova del sapone naturale, sia il primo passo verso un consumo cosmetico più consapevole e sostenibile. 

Il mio viaggio è ancora in fase di ricerca e sviluppo ma, vi darò un piccolo anticipo, presto potrete acquistare i miei saponi online su www.thebeautifulspoon.com. Nel frattempo, seguitemi sulla mia pagina Instagram (@thebeautifulspoon). Sarei felice di ascoltare la vostra esperienza con i prodotti cosmetici e, soprattutto, ispirarmi delle vostre storie per ispirare la gamma di saponi naturali fatti a mano.

Come saprai Easy Travel Hosting utilizza energie rinnovabili ed eco-sostenibili per alimentare i propri server. Inoltre viene piantato un albero per ogni nuovo hosting, aiutando in modo attivo la riforestazione e l'assorbimento di CO2. Cosa pensi di questo progetto ed in generale, pensi sia importante ricercare uno stile di vita più sostenibile?

Ricercare una vita più sostenibile parte dall’educazione e dalla trasformazione delle proprie abitudini. Penso che tutti abbiamo bisogno del momento in cui sentiamo quel “click” che ci porta ad interessarci a delle abitudini di consumo alternative. 

The beautiful spoon vuole essere promotore di questo momento di rivelazione nell’ambito della cura della persona. Easy Travel Hosting può essere invece quel “click” che farà scoprire un consumo di internet alternativo. L’utilizzo di internet non ci sembra un fattore inquinante perché non abbiamo mai sentito “quanto è caldo un Data Center”. 

Vediamo invece ogni giorno i tubi di scappamento delle auto, le ciminiere delle industrie ed immagini delle discariche cittadine che ci sembrano ben più prioritari. Penso che un mondo sostenibile non ha un ordine di priorità, tutti possono contribuire a cominciare dalle proprie abitudini. 

Tante aziende si preparano al futuro di un mondo più sostenibile ed internet, che fa parte di questo mondo, è giusto sia parte del grande progetto.