Righe e Pois
Cecilia Natural Wedding Planner

Ciao Cecilia, benvenuta su Easy Travel Hosting! Righe e Pois, il tuo sito dove proponi i tuoi servizi di Natural Wedding Planner. Ci potresti parlare di quando hai deciso di aprire questa tua attività e del percorso che ti ha portato verso questa scelta?

Ho iniziato a lavorare come wedding planner quasi 10 anni fa. L’organizzazione è una delle mie qualità principali e perché non applicarla ad un settore che mi ha sempre affascinato? 

Nel frattempo è arrivata una consapevolezza nuova nei confronti dell’ambiente e mi sono concentrata sui matrimoni sostenibili e sulla sensibilizzazione delle coppie. Chi si affida a me ha infatti un matrimonio “normalissimo” solo che i fornitori sono quasi tutti attenti al nostro pianeta.

In cosa si distingue un matrimonio naturale rispetto ad un matrimonio standard, e cosa significa esattamente "Matrimonio Sostenibile”?

Proprio per la scarsa consapevolezza spesso si pensa che bastino partecipazioni stampate su carta riciclata o il riutilizzo degli allestimenti per la cerimonia e per l’allestimento per adottare accorgimenti green. Questi sono solo alcuni piccolissimi passi per un matrimonio sostenibile. 

Bisogna fare molta attenzione invece alla provenienze delle materie prime del catering o ristorante che si è scelto, allo smaltimento dei rifiuti e degli avanzi. Altra cosa a cui fare attenzione sono gli spostamenti degli ospiti e la provenienza degli allestimenti floreali: km e km di distanza non sono sempre la soluzioni migliore! 

Quando una coppia di sposi mi chiede di organizzare un matrimonio ecosostenibile analizziamo in primis dove si svolgerà e da dove arrivano gli invitati. Spostare 100 persone da più regioni è quanto di meno ecosostenibile possiamo fare. Per tutto il resto si riesce a trovare fornitori locali con approvvigionamento locale o km0.

Nell’organizzazione di un matrimonio sostenibile metto al primo posto 3 cose:
il rispetto della stagionalità: cibo e fiori devono essere di stagione. Per esempio i fiori fuori stagione hanno un altissimo impatto sul nostro ambiente: quello che non arriva localmente viene infatti coltivato in altri paesi e per raggiungerci impiega mezzi e energie, inquinando. Il mercato globale ha allargato le frontiere ma allo stesso tempo ha reso disponibile tutto e sempre riducendo attese e stupore.

Location che rispettano l’ambiente e modi etici di lavorare. Un modo più naturale di lavorare esiste. Lavoro spesso da remoto, e chiedo ai miei sposi di concentrare sforzi e energie per andare a visionare solo posti che realmente ci interessano. Sono ancora poche le location che hanno avuto la possibilità di adeguarsi ed essere 100% ecologiche. Le motivazioni sono tante e non entro nel merito. Ma sono invece tante le strutture che selezionano prodotti biodegradabili e rispettosi della natura, che si sono dotate di metodologie di lavoro più sostenibili.

Dare una seconda vita agli oggetti: usare cose che gli sposi hanno in casa per gli allestimenti del giorno del matrimonio oppure riutilizzare i materiali che i fornitori hanno in magazzino. Credo che sia utile riutilizzare cose che non servono più a qualcun altro. Si possono cercare piatti e bicchieri al mercatino e creare dei set di piatti che una volta terminato il matrimonio possono diventare regali per i testimoni.

Che cosa rende un matrimonio "green" e perché è importante avere un'attenzione particolare all'ambiente anche in un giorno speciale come questo?

Nel giorno del matrimonio la coppia ha la possibilità di trasferire i propri valori agli ospiti rendendoli più consapevoli e quindi perché non applicare i principi della sostenibilità anche in questo giorno? 

Non sono un’estremista, non riconduco tutto all’ottica green che purtroppo ad oggi non è ancora applicabile al 100% ma cerco di indirizzare gli sposi verso scelte responsabili e etiche, senza sprechi e per favorire l’economia del nostro paese. 

Durante i matrimoni si sprecano tantissime risorse, soprattutto cibo e allestimenti che poi andranno a finire nel cestino. Un matrimonio sostenibile è fatto da fornitori che hanno scelto di ridurre al massimo lo spreco e che si impegnano a riutilizzare.

Dacci tre consigli al volo per una coppia di sposini che vogliono organizzare un matrimonio ecosostenibile, da dove possono partire?

1. Partite dalla location e fissare un sopralluogo con la wedding planner. Mettendo insieme i vostri desideri e l’occhio esperto della wedding planner potrete organizzare un matrimonio che vi rispecchi. Valutate l’illuminazione, gli spazi, cosa è incluso, cosa potete utilizzare. Una location è eco non solo per gli accorgimenti utilizzati come pannelli fotovoltaici, raccolta dei rifiuti differenziata, ma anche se riesce ad applicare il riuso e l’autoproduzione.

2. Sostenibilità è anche scelta di catering che utilizzano materie prime km0 e che usano processi di lavorazione che riducono gli scarti. Chiedete sempre che fine farà il cibo avanzato e proponete di consegnarlo ad una mensa o a chi ne ha più bisogno!

3. Applicare il concetto di sostenibilità a tutti gli accessori: fiori, coordinato grafico, bomboniere, abiti tutto può essere reso sostenibile! Per esempio imponi agli ospiti di non comprare abiti nuovi, spronali ad utilizzare quello che hanno nell’armadio! E il coordinato grafico? Riduci i supporti cartacei (per questi utilizza carta seminabile o riciclata), raccogli nastrini e riusali per chiudere bomboniere e partecipazioni (puoi consegnarli a chi se ne occuperà, se non lo fai tu in prima persona), chiedi a una calligrafa di scrivere su superfici presenti in location.
Per rendere più semplice la fase della scelta dei fornitori sostenibili sul mio blog ho creato la sezione “Green Vendors”: una selezione di fornitori di matrimonio che guardano alla sostenibilità, al riuso e ad accorgimenti per rendere il tuo matrimonio più green, eco-friendly e a basso impatto.

Quali sono i tuoi interessi ed hobby nella vita privata e quanto questi hanno inciso nella scelta della tua professione?

Sono una lettrice appassionata di tea e tisane, fiori e piante, amo viaggiare, immergermi nella natura e ritrovare così la serenità, scoprire nuovi posti e vederne le potenzialità. Mi piace creare connessioni tra le persone, tra i fornitori e le coppie.
I miei valori sono la trasparenza, la naturalezza (in tutte le sue eccezioni), concretezza.

Per questo il processo di scambio informazioni con i miei sposi è estremamente organizzato. Trovo che sia utile condividere tutto su una piattaforma dove trovare guide in pdf per ogni passo da fare, i contratti, uno spazio dove poter chiedere informazioni, verificare gli appuntamenti presi, tenere traccia del budget. 

Questo metodo un po’ tecnologico permette di tenere traccia di tutto e di potersi concentrare sulle criticità. Ma ci permette anche di limitare al massimo gli spostamenti e le email per limitare anche questa forma di impatto sul nostro pianeta. È il metodo che mi ha permesso di potermi occupare di coppie straniere: è d’obbligo lavorare online e tenere traccia degli appuntamenti che svolgo al loro posto.

Quali sono le difficoltà che hai incontrato durante la progettazione della tua attività e come le hai superate?

Ho strutturato la mia attività per gradi e negli anni grazie a corsi di formazione non solo nel settore wedding ma anche trasversali. La difficoltà principale è stata quella di organizzare il flusso di lavoro nel modo più congeniale possibile a coppie impegnate e che spesso si trovano dall’altra parte dell’Oceano. 

Trovare fornitori affidabili e con cui collaborare non è stato difficile, ho incontrato persone disponibili al confronto anche quando l’ottica sostenibile non era ancora neanche lontanamente nei loro pensieri.

Come saprai Easy Travel Hosting utilizza energie rinnovabili ed eco-sostenibili per alimentare i propri server. Inoltre viene piantato un albero per ogni nuovo hosting, aiutando in modo attivo la riforestazione e l'assorbimento di CO2. Cosa pensi di questo progetto ed in generale, pensi sia importante ricercare uno stile di vita più sostenibile?

Sono felice di avervi trovato e di aver affidato a voi lo spazio hosting del mio sito: anche la parte “tecnologica” del nostro lavoro deve essere in qualche modo compensata nonostante si pensi che non inquini! 

Apprezzo molto l’iniziativa relativa agli alberi e la sposo in pieno: anch’io pianto un albero per ogni matrimonio organizzato per compensare la CO2 emessa durante il lavoro di pianificazione. Ricercare uno stile di vita sostenibile oggi è una priorità. 

C’è moltissimo che ognuno di noi può fare modificando piccole abitudini quotidiane: penso che il passo più importante verso uno stile di vista sostenibile sia limitare al massimo la produzione stessa di rifiuti.