KRIZIA
Grazie alla sua esperienza nella sartoria, tappezzeria e al suo diploma in stilismo, Krizia decide di aprire la sua piccola attività a Zanzibar

Ciao Krizia, benvenuta ad Easy Travel Hosting! Vivi a Zanzibar con la tua bellissima famiglia Italo-Masai e sei proprietaria della boutique "Miss Zanzibar Boutique". Ci potresti parlare un po di te e del tuo lavoro?

Ciao, sono Krizia e da quasi 1 anno e in piena pandemia ho deciso di cambiare nuovamente la mia vita per tornare nella mia Zanzibar e buttarmi nel mio progetto artigianale Made in Zanzibar. 

Qui avevo vissuto e trovato l’amore ma dopo aver avuto mia figlia per 5 lunghi anni ho vissuto a cavallo tra i 2 continenti utilizzando la Toscana come base ma viaggiando per diversi mesi in Tanzania ma senza decidere dove avessi voluto stare realmente.

Finalmente a marzo 2021 e dopo un anno e mezzo di stop forzato dovuto alla pandemia abbiamo deciso di lasciare nuovamente ogni certezza in Italia e lanciarci nel vuoto. Qui grazie alla mia esperienza nella sartoria e tappezzeria (e al mio diploma in stilismo) ho intrapreso questo piccolo progetto imprenditoriale. 

Io disegno capi di abbigliamento e accessori e gli artigiani con cui collaboriamo li realizzano con stoffe wax chiamate Kitenge e Batik. Inoltre collaboriamo anche con artigiane Masai abilissime a creare gioielli di perline di tipo questa tribù a cui anche il mio compagno di vita appartiene. 

Ultimamente stiamo stringendo collaborazioni anche con artigiani che producono ciabattine di perline e siamo veramente orgogliosi di ciò che riusciamo a produrre perché i nostri prodotti sono unici sia esteticamente sia dal punto di vista etico e della sostenibilità (non abbiamo stock di magazzino e spesso lavoriamo su ordinazione producendo solo ciò che ci è stato richiesto) e contribuiscono allo sviluppo della comunità locale.

Come mai hai lasciato l'Italia per aprire un'attività proprio a Zanzibar?

Il mio amore per Zanzibar comincia nel lontano 2014 quando dopo una vacanza mi innamorai dell’isola e di un Masai qui conosciuto (mio attuale compagno per l’appunto). 

In pochi mesi e dopo diversi viaggi tra Tanzania e Zanzibar parto con un biglietto di solo andata per inseguire i miei sogni e mi lascio alle spalle una casa da poco comprata, un lavoro a tempo indeterminato e un compagno. 

A Zanzibar mi sono reinventata e dalla sartoria sono passata alla gestione di un hotel di cui sono diventata socia. Poi la vita mi ha riportata in Italia ma adesso, dopo vari giri e peripezie, sono tornata qui dove io mio cuore era rimasto

Le stoffe ed i materiali che utilizzi per le tue creazioni sono meravigliosi. Utilizzi tutte materie prime locali e com'è il rapporto con i tuoi fornitori?

Mi occupo personalmente di scegliere e comprare i materiali con cui realizziamo capi ed accessori. Mi reco nei colorati mercati e scelgo Batik (che arrivavano dalla Tanzania) e Kitenge con occhio sempre attento alla qualità e ai colori. 

Ultimamente faccio anche ordini dalla vicina Dar ed Salam dove la scelta e la qualità sono migliori.

Com'è per una donna aprire il proprio business indipendente a Zanzibar e che consiglio ti sentiresti di dare ad altre donne che stanno pensando di fare una scelta simile?

Premetto che Zanzibar e la Tanzania non sono luoghi facili per tanti motivi. A livello sanitario le strutture non sono di altissimo livello e ad esempio noi abbiamo l’ospedale ad 1 ora di distanza, per chi ha figli l’istruzione è a pagamento e le sfide quotidiane sono tantissime: spesso affrontiamo blackout elettrici, mancanza di acqua corrente (per chi non ha la fortuna di avere un pozzo proprio) e difficoltà di ogni genere (includo il problema immondizia e poca attenzione all’ambiente, dove i rifiuti vengono buttati a cielo aperto).

Ecco, detto questo prima di iniziare qualsiasi tipo di business io consiglio sempre un sopralluogo di qualche mese per valutare se veramente Zanzibar fa al caso vostro perché dal punto di vista turistico è indubbiamente un paradiso ma viverci è tutt’altra cosa. 

Dopodiché conoscere il più possibile luoghi e persone. Questo aiuterà a pianificare ed evitare eventuali fregature. Avere una persona di fiducia e riferimento è fondamentale e soprattutto avrete bisogno di un buon budget a disposizione perché i costi di residenza e lavori sono piuttosto alti.

Come saprai Easy Travel Hosting utilizza energie rinnovabili ed eco-sostenibili per alimentare i propri server. Inoltre viene piantato un albero per ogni nuovo hosting, aiutando in modo attivo la riforestazione e l'assorbimento di CO2. Cosa pensi di questo progetto ed in generale, pensi sia importante ricercare uno stile di vita più sostenibile?

assolutamente si, credo sia fondamentale adottare uno stile di vita sostenibile soprattutto qui dove come dicevo il problema plastica ha un grande impatto ambientale. 

Io personalmente cerco di evitare qualsiasi tipo di imballaggi prediligendo materie prime fresche come frutta e verdura. Utilizziamo saponi solidi e acquistiamo acqua in taniche da 20 litri anziché in bottiglia.

Easy Travel Hosting ringrazia tantissimo Krizia per aver partecipato alla nostra intervista per la rubrica dedicata alla Piccola Imprenditoria al Femminile.

Se volete informarvi maggiormente, potete seguirla sui social media!

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