Food&Viaggi
i viaggi On The Road di Moira e Raffaella

Oggi vi parliamo di Moira e Raffaella le blogger di il blog specializzato in viaggi on the road in USA e in Europa.

L’idea di aprire un blog è nata verso l’inizio del 2019, ma in realtà il desiderio di raccontare le loro esperienze era venuta a inizio 2018 subito dopo un evento traumatico che le ha portate per sbaglio in una piccola isola delle Azzorre. 
La loro passione per i viaggi e per il cibo si sente leggendo i loro articoli e guardando le loro foto. Nel loro blog troverete percorsi, mappe e  recensioni delle strutture provate durante i loro viaggi con l’obiettivo di aiutare altri viaggiatori. Durante il 2019 hanno visitato 56 locations in Italia e all’estero, hanno investito il loro tempo libero a studiare e a pianificare quello che sarà il loro primo anno da blogger professioniste. 
Il 2020 sarà l’anno della svolta?  

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DI VIAGGIATORI ECOLOGICI

HO LETTO CHE AVETE AVUTO UN'ESPERIENZA ABBASTANZA TRAUMATICA DURANTE UN VIAGGIO. UN ATTERRAGGIO DI FORTUNA. POTETE PARLARCENE?

Sì è stato un evento che ha cambiato letteralmente la nostra vita. Ci ha dato la consapevolezza di come la tua vita può finire davvero in un secondo, senza poter fare nulla. Abbiamo provato una paura mai provata prima e che è impossibile da descrivere. Da quel momento abbiamo pensato a goderci di più la vita. Cerchiamo di fare le cose che più ci piacciono e ci arrabbiamo molto di meno. La nostra visione degli obiettivi è cambiata profondamente. Siete curiosi di sapere cos’è successo? Questo è un breve riassunto di quanto accaduto sul volo AA206 la notte del 16/02/2018.

Avevamo passato una settimana di relax e snorkeling in Florida – tra Miami e Key West. Un viaggio bellissimo al termine del quale ci sentivamo davvero ricaricate. Pronte per tornare al lavoro! Ci imbarchiamo all’aeroporto di Miami per rientrare a Milano. Check-in, controlli, imbarco. Tutto perfetto. Siamo sedute in aereo, un Boing 767 che avrà almeno 20 anni. Non c’è nessun tipo di entertainment a bordo e non c’è nemmeno la possibilità di caricare i nostri devices.
 
Ma è notte e contiamo di dormire un po’. La partenza è tranquilla, ci servono la cena e successivamente distribuiscono gli auricolari per seguire la TV collettiva. Abbiamo un video ogni 4 file. Noi passiamo le prime ore di volo leggendo, facendo cruciverba, e prima di addormentarci giochiamo un po’ a carte. Stiamo dormendo da circa un’ora quando sentiamo l’annuncio del capitano. Sono quasi le 4 del mattino. Il capitano con tono calmo e composto ci informa che l’aereo ha un problema tecnico al motore e si rende necessario atterrare il prima possibile. Non sappiamo dove. Alziamo la tendina del finestrino. E’ buio. Non si vede nulla. Diamo uno sguardo al monitor delle file centrali, dove si vede la rotta. Siamo nel bel mezzo dell’oceano. 

Pochi minuti dopo il monitor viene spento per sicurezza. Non parla più nessuno. Siamo tutti seduti in assoluto silenzio. Susseguono altri annunci. Dopo qualche minuto il capitano ci informa dell’imminente atterraggio in una piccola isola delle Azzorre. Siamo sollevate. Non finiremo in mare.
 
Il nostro atterraggio è qualcosa di tremendo. Un impatto terrificante. Vediamo le scintille dai finestrini. Una volta a terra ci viene comunicato che l’aereo viaggiava da oltre 3 ore con un motore spento, il secondo motore funzionante ma guasto e un problema meccanico ai freni. 323 passeggeri illesi, atterrati per caso all’aeroporto di Lajes, grazie ad un pilota che ha utilizzato la spinta inversa per fermare l’aeromobile su una pista cortissima.  Ogni volta che pensiamo a quella notte ci sentiamo miracolate.
Qui trovate il racconto integrale: https://www.foodeviaggi.it/atterraggio-di-emergenza/
Santa Monica

GASTRONOMIA E VIAGGIO, PER VOI UN BINOMIO IMPRESCINDIBILE?

Il nostro blog è nato per unire due delle nostre più grandi passioni: i viaggi e il cibo. Il cibo è per noi una parte del viaggio. Il viaggio attraverso i sapori e le usanze dei popoli locali per noi è davvero una parte fondamentale delle nostre avventure. 

Ci riteniamo due grandi intenditrici di pizza, ma la verità è che adoriamo mangiare. E qualche volta anche cucinare con risultati piuttosto rustici. Ci piace cercare nuove materie prime, possibilmente a km zero e quando siamo in viaggio assaggiamo i piatti tipici, sapori nuovi e molto di più. Ci capita anche di voler assaggiare l’interpretazione dei sapori italiani all’estero e in qualche situazione abbiamo anche apprezzato. 

Quando siamo fuori Italia, ci capita spesso di organizzare dei “food challenge” come abbiamo fatto nel nostro ultimo on the road in U.S.A quando abbiamo deciso di assaggiare diversi hamburger e di decretare al termine del viaggio, il vincitore del “Best Hamburger of the year”. La stessa cosa è successa in Andalusia a gennaio con il “Best Pulpo a la Gallega”.

AVETE PUBBLICATO UN ARTICOLO CHE SOTTOLINEA QUANTO I BLOGGER SIANO OSTEGGIATI. QUALI DIFFICOLTA' AVETE AVUTO DURANTE IL VOSTRO PERCORSO DI BLOGGER?

Non abbiamo trovato grandi difficoltà, ma non ci sono piaciuti alcuni atteggiamenti e luoghi comuni che continuano a girare intorno alla figura del “blogger”, soprattutto sui social dove chiunque si sente libero di scrivere qualsiasi cosa. L’articolo in questione è stato scritto di getto, subito dopo una “mezza” discussione avvenuta su un gruppo facebook specializzato in viaggi. 

Francamente non possiamo accettare certi atteggiamenti atti a “relegare” la figura del blogger come quella dello “scroccone” di turno, perché scrocconi non siamo. Forse alcune persone pensano di poter chiedere di soggiornare gratis in hotel e altre strutture, ma la grande maggioranza dei blogger, quelli seri, non ha bisogno di chiedere. 

O meglio si focalizza davvero su quello che può fare per la struttura in questione e non ha l’obiettivo di pernottare gratis. Per colpa di certi soggetti che si sono inventati blogger per tentare di viaggiare gratis ci va di mezzo tutta la categoria di blogger professionisti che fanno questo lavoro con passione e dedizione. 

Copenhagen

COSA FATE PER RENDERE I VOSTRI VIAGGI PIU' ECOLOGICI?

Il tema ambientale ci sta molto a cuore. Ci piace pensare che educando le persone si possa raggiungere una qualità di vita migliore e più sostenibile. Nel nostro piccolo abbiamo quasi completamente eliminato la plastica dai nostri viaggi e dalla nostra vita quotidiana. Ma non solo questo. 

Ci stiamo impegnando a diminuire sempre di più la spazzatura e siamo passate ad acquistare tanti prodotti sfusi, senza packaging. Per i nostri viaggi ci siamo affezionati ai cotton fioc in bamboo, allo shampoo solido e a prodotti per l’igiene personale 100% organic. Altri accessori indispensabili per i nostri viaggi sono: la borraccia e gli shopper di stoffa.

Easy Travel Hosting ringrazia tantissimo Moira e Raffaella che ci ricordano di vivere la nostra vita a pieno in ogni momento.

Se volete informarvi maggiormente sul loro progetto, potete seguirli sul sito cliccando QUI

Ed anche sui social media!

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